Cartizze Follador: il principe dei Prosecchi

Con il nome di “Cartizze” si denomina un vino al vertice qualitativo della DOCG, sottoposto a uno specifico disciplinare e proveniente da una storica area scoscesa e soleggiata del Conegliano Valdobbiadene, caratterizzata da un terreno roccioso che obbliga la vite a rese limitate ma di altissima qualità.

Secondo un’ipotesi attendibile, il nome deriva dal termine “gardizze”, con il quale si indicavano dialettalmente i graticci utilizzati per l’appassimento delle uve. Nell’area del Cartizze, infatti, anticamente l’uva veniva vendemmiata tardi, quando inizia a mostrare i primi segni di appassimento naturale e il tasso zuccherino aumenta naturalmente. Il prodotto così ottenuto era quindi originariamente un vino da dessert, più assimilabile ai passiti che agli spumanti.

Poi, a partire dalla metà del secolo scorso, il gradimento per i vini dolci è gradualmente diminuito fino ai giorni nostri, in cui si prediligono gli spumanti con pochissimi zuccheri e più limpidi. Fu così che il metodo di produzione del Cartizze è divenuto simile a quelli degli altri Prosecchi DOCG, con l’unica distinzione della vendemmia leggermente posticipata. Il Cartizze di oggi condivide pertanto quasi tutte le caratteristiche tipiche dei Prosecchi DOCG, ma con una profumazione che risulta più ricca e intensa.

Il Cartizze fa ovviamente parte della gamma DOCG proposta da Follador. Dal profumo elegante e fiorito e dal gusto fruttato e intenso, è disponibile anche nel nostro shop online nella categoria dedicata ai Superiori. Prosit!