Vendemmia 2018: un anno da record

Come ogni anno, è giunto il tempo di fare il bilancio della vendemmia, che per ogni viticoltore rappresenta un momento cruciale perché in base al suo andamento si possono fare attendibili previsioni sulla qualità e sulle caratteristiche dell’annata che verrà.

Nel Conegliano Valdobbiadene il germogliamento della vite è arrivato con alcuni giorni di ritardo rispetto al 2017, ma le abbondanti precipitazioni e le alte temperature registrate nel corso dell’estate hanno anticipato la fioritura, riconducendo l’andamento vegetativo a valori quasi normali. La maturazione delle uve è arrivata con largo anticipo rispetto al consueto calendario, e il raccolto è stato abbondante e molto buono anche dal punto di vista qualitativo; i vini saranno dunque particolarmente profumati, gradevoli e fragranti.

Esprime la propria soddisfazione Francesca Follador, l’enologa di famiglia: “Una vendemmia da record che ricorderemo nel tempo, soprattutto per l’anticipo significativo sulle date di raccolta dovuto alla maturazione precoce. La tecnologia che applichiamo in cantina ha permesso che questi fattori non incidessero sulla qualità dei mosti ottenuti. La vinificazione, effettuata con l’esclusivo ‘Metodo Gianfranco Follador’, ha esaltato la qualità delle uve ricavandone una maggiore mineralità, con la profusione di profumi e aromi intensi tipica delle uve della D.O.C.G.

Anche quest’anno, dunque, le aspettative degli estimatori dei nostri Prosecchi non saranno deluse!